§01Il nostro principio
Giocare fa bene quando lascia spazio al resto: sonno, studio, lavoro, amici, movimento. I videogiochi sono costruiti per farti restare, e restare non è un male. Conviene però che a decidere quando smettere sia tu, non il gioco. Per questo ogni recensione di questo sito indica una sessione tipica e un punto di salvataggio.
§02Il test del giocatore
Otto frasi, pensando agli ultimi tre mesi. «Mai» vale 0 punti, «a volte» 1, «spesso» 2. Il risultato compare qui sotto e resta sul tuo schermo: non viene salvato né inviato. Non è una diagnosi, ma un modo per guardarsi un momento da fuori.
Come leggere il punteggio
- 0–3 punti — In equilibrio. Il gioco sembra stare al suo posto. Continua a decidere prima quanto giocare e a fermarti al punto di salvataggio.
- 4–7 punti — Da tenere d’occhio. Qualche segnale c’è. Per un paio di settimane prova a scrivere la serata prima di accendere e a rispettare le pause.
- 8–11 punti — È ora di cambiare qualcosa. Più segnali insieme meritano attenzione. Parlane con una persona di fiducia e prova regole chiare su tempo e spese, magari scritte insieme.
- 12–16 punti — Parlane con chi può aiutare. Questi segnali vanno presi sul serio, soprattutto se durano da mesi. Il medico di famiglia, il pediatra o il SerD della tua zona possono aiutarti, senza giudicare.
§03Quanto giocare
Per gli adulti non esiste un numero di ore giusto per tutti: funziona meglio decidere prima e rispettare la decisione. Per i più piccoli la Società Italiana di Pediatria consiglia di evitare gli schermi sotto i 2 anni, di non superare un’ora al giorno tra i 2 e i 5 anni e due ore tra i 5 e gli 8, sempre con un adulto vicino.
- Prima di accendere: decidi durata, pause e orario in cui spegnere. Il compositore della home lo scrive per te.
- Scegli il gioco giusto per il tempo che hai: con mezz’ora scegli un mondo a capitoli brevi, non una partita online da un’ora.
- Durante: una pausa di cinque minuti almeno ogni ora, in piedi e lontano dallo schermo.
- Alla fine: chiudi al punto di salvataggio, non a metà di uno scontro o di una partita di gruppo.
Il patto della serata della home ti aiuta a farlo: gira solo nel tuo browser e non salva nulla.
§04Pause, sonno e corpo
Ogni 20 minuti guarda lontano per 20 secondi. Tieni lo schermo all’altezza degli occhi, la schiena appoggiata e i polsi dritti; nelle pause alzati, bevi e muovi mani e spalle. Il sonno viene prima di tutto: niente schermi nell’ora prima di dormire, perché una notte corta per finire un livello si paga il giorno dopo.
Fotosensibilità. Luci intermittenti e motivi ripetuti possono provocare crisi epilettiche anche in chi non ne ha mai avute. Gioca in una stanza illuminata e fermati subito in caso di capogiri, vista alterata o contrazioni; chi ha già avuto crisi consulti il medico prima di giocare.
§05Segnali da non ignorare
L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce il disturbo da gioco (gaming disorder) nella classificazione internazionale delle malattie ICD-11. Riguarda una piccola parte di chi gioca e si parla di disturbo quando:
- si perde il controllo su quando, quanto e per quanto tempo si gioca;
- il gioco passa davanti a interessi, doveri e persone;
- si continua, o si gioca ancora di più, anche quando i problemi sono evidenti;
- tutto questo dura di solito da almeno dodici mesi e pesa su famiglia, scuola, lavoro o salute.
Se ti riconosci, o riconosci qualcuno vicino a te, parlane. Non è una colpa ed è una cosa che si può affrontare.
§06Spese dentro i giochi
Valute virtuali, pass a tempo, offerte che scadono e acquisti dal contenuto casuale possono far crescere la spesa senza accorgersene.
- converti sempre il prezzo in euro prima di comprare;
- imposta un tetto di spesa mensile nelle impostazioni della piattaforma;
- non lasciare carte salvate sull’account di un minore e chiedi l’approvazione di ogni acquisto;
- per i minori evita gli acquisti dal contenuto casuale, che PEGI segnala accanto all’età;
- se un acquisto è partito per errore, chiedi subito il rimborso alla piattaforma.
§07Online: chat, sconosciuti e adescamento
In molti giochi si può parlare con chiunque. Per i più giovani limita la chat agli amici o spegnila e insegna a usare i pulsanti per bloccare e segnalare. Attenzione a chi chiede foto, dati personali o segreti, offre regali o valuta del gioco in cambio di qualcosa, o propone di spostarsi su un’altra app.
- non rispondere e non cancellare: salva le schermate;
- blocca l’account e segnalalo alla piattaforma;
- parlane con un adulto di fiducia;
- per minacce, ricatti o adescamento rivolgiti alla Polizia Postale.
§08Bambini e ragazzi
L’età PEGI (3, 7, 12, 16, 18) è indicata sul sito ufficiale e sulla confezione di ogni gioco: è una soglia minima, non un obiettivo. Giocare insieme le prime volte resta il modo migliore per capire un gioco e parlarne. Gli strumenti di ogni piattaforma limitano tempo, spese e contatti:
- Nintendo Switch: app Controllo parentale Nintendo Switch
- PlayStation: gestione famiglia dell’account PlayStation
- Xbox: app Xbox Family Settings
- PC con Steam: famiglie di Steam
- Android: Google Family Link
- iPhone e iPad: Tempo di utilizzo
Le regole funzionano meglio se sono poche, scritte insieme e uguali per tutta la famiglia, adulti compresi.
§09Dove trovare aiuto in Italia
Se il gioco sta diventando un problema per te o per qualcuno vicino a te, non sei solo. Il primo passo può essere il medico di famiglia o il pediatra; i servizi pubblici per le dipendenze (SerD) dell’azienda sanitaria locale si occupano anche delle dipendenze legate alla tecnologia. Altre risorse gratuite:
Telefono Azzurro
Ascolto gratuito per bambini, ragazze, ragazzi e per gli adulti che se ne occupano: 19696, giorno e notte, anche in chat dal sito.
Polizia Postale e delle Comunicazioni
Il commissariato online raccoglie segnalazioni su adescamento, ricatti, furti di account e altri abusi subiti in rete, comprese le chat dei giochi.
Generazioni Connesse
Il Safer Internet Centre italiano: materiali per famiglie, ragazzi e scuole sull’uso sicuro e consapevole della rete.
Istituto Superiore di Sanità — Dipendenze
Informazioni scientifiche sulle dipendenze, comprese quelle legate a internet e alle tecnologie.
PEGI
L’età consigliata di ogni gioco, il significato dei simboli e le guide al controllo parentale.
Per un bambino o un ragazzo in pericolo risponde anche il 114 Emergenza Infanzia. In caso di pericolo immediato chiama il 112.
§10Che cosa facciamo noi
Niente pubblicità, niente tracciamento, nessun account e nessun acquisto sul sito. Ogni recensione indica sessione tipica, punto di salvataggio, chat e negozio del gioco, e i consigli di questa pagina li applichiamo prima di tutto a noi.
